Bonus sociale

Bonus Elettrico

Che cos’è, chi ne ha diritto e come funziona la compensazione della spesa per l’energia elettrica.

Che cos’è e come funziona

Bonus sociale elettrico

Il Bonus sociale elettrico è la compensazione della spesa per la fornitura di energia elettrica, sostenuta dai clienti domestici economicamente svantaggiati e/o in gravi condizioni di salute, introdotta dal Governo, con decreto del 2007, con cui si è dato attuazione alla previsione di adozione di misure di tutela a favore di clienti vulnerabili contenute nelle direttive europee 2003/54/CE e 2003/55/CE.

I clienti domestici che abbiano ottenuto il riconoscimento del bonus per disagio economico potranno usufruire anche del bonus per disagio fisico nel caso in cui la fornitura elettrica venga impiegata per l’alimentazione di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

Chi ha diritto al bonus?

Requisiti ISEE

Possono beneficiarne tutti i clienti domestici con un contratto di fornitura di energia elettrica appartenenti:

Nucleo familiare

con indicatore ISEE non superiore a

9.796 €
Famiglia numerosa

almeno 4 figli a carico e ISEE non superiore a

20.000 €

Come si richiede il bonus?

Riconoscimento automatico dal 1° gennaio 2021

1
Presenta la DSU. Dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico sono riconosciuti in maniera automatica, senza domanda presso Comuni o CAF (D.L. 124/2019). È sufficiente presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l’ottenimento dell’ISEE, utile anche per altre prestazioni sociali agevolate (es. assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè). La DSU può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno.
2
INPS e SII. In presenza dei requisiti di reddito l’INPS invia i dati dell’avente diritto al SII (Sistema Informativo Integrato), che identifica le forniture da agevolare e le comunica a venditori e distributori, indicandone il periodo di validità.
3
Sconto in bolletta. Il bonus viene applicato direttamente nelle tue bollette per il periodo di validità.

Eventuali domande presentate dal 1° gennaio 2021 presso Comuni e CAF non possono essere accettate e non sono valide per ottenere il bonus.

Per il bonus per disagio fisico è invece necessario farne richiesta presso i Comuni o i CAF abilitati.

Domande frequenti

L’importo del bonus viene erogato in base al numero dei componenti del nucleo familiare ISEE indicati nella DSU. ARERA determina il valore dei bonus ogni anno.

Il bonus è riconosciuto per 12 mesi. Per usufruire dell’agevolazione in continuità è necessario presentare una nuova DSU almeno due mesi prima della scadenza dell’agevolazione in corso. Ogni variazione del reddito o del nucleo familiare non varia l’importo del bonus durante i 12 mesi di godimento, ma potrà eventualmente incidere al momento del rinnovo.

Se la fornitura viene disattivata per chiusura del contatore o il contratto viene intestato ad altro soggetto (voltura o subentro) prima del termine del periodo di agevolazione, nella fattura di chiusura è prevista la corresponsione della quota di bonus residua a completamento del periodo di agevolazione. Il cliente interessato o i componenti del medesimo nucleo familiare non potranno beneficiare di un nuovo bonus sociale elettrico per il medesimo anno di competenza.

In caso di cambio del venditore il bonus continua ad essere erogato senza interruzioni fino al termine della validità del diritto.

Sì, il bonus sociale elettrico è cumulabile con il bonus sociale per disagio fisico e con il bonus sociale gas.
Maggiori informazioni

Consulta la pagina dedicata ai bonus sociali sul sito ARERA.

Pagina ARERA